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Salone Internazionale del Mobile Euroluce 2019

Salone Internazionale del Mobile Euroluce 2019

Salone Internazionale del Mobile Euroluce 2019

Preview Salone

Pad 11 / Stand D21/D25

Milano, 9-14 aprile 2019


“L’opposizione pesante-leggero è la più misteriosa e la più ambigua tra tutte le opposizioni” Milan Kundera

Lavorare il vetro significa muoversi costantemente tra due opposti: caldo e freddo, pesante e leggero, lentezza e velocità, passato e futuro.

Vetreria Vistosi, in occasione del Salone del Mobile, indagherà la materia, il vetro, attraverso le contraddizioni che la definiscono: l’estetica del prodotto finito è frutto di uno studio lungo e accurato che coinvolge designer, maestri vetrai, product light specialist e si realizza attraverso un processo alchemico in bilico tra artigianalità e tecnologia.

Oltre alla presentazione di diverse nuove linee di prodotto, e altrettante collaborazioni con designer di indubbio livello, l’azienda veneta ha scelto di ampliare l’offerta del suo catalogo riprendendo alcune delle collezioni più importanti e sviluppando nuove esclusive finiture, nell’obiettivo di offrire ai propri clienti una rivisitazione contemporanea che possa soddisfare necessità sempre più specifiche.

Tra i prodotti icona protagonisti di tale restyling: Giogali e Futura.

Giogali è la collezione disegnata da Angelo Magiarotti nel 1968. La forza del progetto risiede nella semplicità di un’idea: disponibile nelle versioni a sospensione, a soffitto, a parete, da tavolo e piantana, Giogali è costituita da una composizione di elementi unici in cristallo, che possono essere posizionati su diverse montature, nuova finitura bronzo, o assemblati come una preziosa rete.

In ambito Contract, grazie all’expertise dello Studio Tecnico interno all’azienda, questa collezione si presta a soddisfare soluzioni site-specific.

In occasione di Euroluce 2019 Vistosi presenta Giogali nelle nuove finiture Ambra, Rame, Nichel Nero e Fumè.





Futura è la collezione disegnata per Vistosi dallo studio di design Hangar Design Group e presentata ad Euroluce nel 2015. Soffiata a bocca in un unico pezzo, viene presentata nella nuova versione cristallo e rame. La leggerezza, la trasparenza, la razionalizzazione della forma si combina con il cosiddetto “oro-rosso”, il rame, che più di ogni altro materiale simboleggia e rappresenta la funzionalità sottesa alla parola design: i primi oggetti prodotti in rame dall’uomo risalgono all’8.700 a.C.

La storia di Vistosi affonda le sue radici nel sedicesimo secolo quando il nome del capostipite, Vincenzo Gazzabin, compare per la prima volta nei registri dell’arte vetraria muranese. Il nome “Vistosi” fa la sua comparsa poco dopo, come soprannome di un erede della vetreria Gazzabin. Sotto la guida di Gino e Luciano Vistosi l’azienda inizia a concentrarsi nella produzione di articoli per l’illuminazione e avvia una proficua collaborazione con i designer dell’epoca: da Gae Aulenti a Ettore Sottsass, da Vico Magisteretti ad Angelo Mangiarotti.
Il 1989 è l’anno in cui Giancarlo Moretti, imprenditore muranese da tempo attivo nel settore, rileva l’azienda dando vita a Vetreria Vistosi. Sarà opera di Matteo Moretti, figlio di Giancarlo, il rilancio del marchio: a una profonda riorganizzazione produttiva e commerciale vengono affiancate nuove importanti collaborazioni con disegnatori e creativi: Chiaramonte e Marin, Michele De Lucchi, Mauro Olivieri sono alcuni di loro.
La Vetreria Vistosi è una vera e propria industria artigianale le cui tecniche produttive e decorative ne fanno oggi uno dei più competitivi player sul mercato.