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Sissi: una sinfonia di luce

Per trasformare un'ispirazione in realtà e una passione in un oggetto quotidiano servono abilità e fantasia. Per Sissi, la prima la mettono i maestri vetrai, che per questa lampada di design devono dar fondo alla propria manualità, mentre la seconda è quella della sua designer, Barbara Maggiolo.

La lavorazione di un lampadario a sospensione moderno

Sissi deve la sua forma alla passione di Barbara Maggiolo per la musica. E per fare di uno strumento musicale una lampada, entra in gioco la sapienza dei maestri vetrai che, soffiando e ruotando il vetro nel suo stampo "a giro", riescono a dare forma a una lampada che ricorda una tromba.

Tutt'altro che semplice, perché la lampada arriva a 90 cm di lunghezza ed è molto sottile, quindi difficile da maneggiare. Complessa è anche la procedura per creare la campana, che ospita la fonte d'illuminazione: dovendo soffiare e contemporaneamente ruotare il vetro, il maestro rischia di farlo attaccare allo stampo e, quindi, bloccarne la torsione e romperlo.

Grande è stata, dunque, la soddisfazione di tutti quando, dopo tre tentativi, lo stampo di Sissi è stato definitivamente ultimato: finalmente la lampada poteva entrare in produzione!

Dando un'occhiata all'interno della campana si scopre, poi, un'altra delle complessità di questa sospensione: è composta da ben cinque strati di vetro, tutti con uno spessore ridotto e omogeneo. È l'unico modo per dare a Sissi il suo colore.

La novità del lampadario di cristallo rigadin

La scelta, dunque, è dettata dalla necessità di ottimizzare la qualità del vetro e dell'illuminazione. Che non è solo un'illuminazione diretta, con un singolo punto luce posto nel cuore della campana, ma anche diffusa, perché anche le pareti della sezione allungata si lasciano attraversare dal flusso luminoso.

E oggi questa famiglia di lampade in vetro di Murano si arricchisce di una nuova "sorella": il lampadario di cristallo rigadin. Ossia quel vetro caratterizzato da nervature parallele che si ottiene attraverso una tecnica di lavorazione particolare. Il bolo vitreo, cioè il vetro incandescente, dopo essere stato prelevato con la canna da soffio, viene fatto rullare sul bronzin per fissare sul vetro le nervature.

E dando a questa lampada di design una nuova versione, la sinfonia della luce assume nuove sfumature.

Barbara Maggiolo

Design by
Barbara Maggiolo

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