Seguici sui Social

Le magie del Palazzo di Cristallo

Le magie del Palazzo di Cristallo

Le magie del Palazzo di Cristallo

Tenete tra le mani un prisma di vetro e lasciatevi affascinare da ciò che Isaac Newton scoprì nel 1666: la scomposizione della luce solare. Detta così, manca un po' di poesia, ma tutto l'incanto di questo effetto si riscopre nell'installazione dell'artista coreana Kimsooja nel Palacio de Cristal di Madrid.

L'arte per scoprire se stessi: nella mente di Kimsooja

Nata in Corea del Sud nel 1957, Kimsooja vive oggi a New York, ma i suoi lavori, tra installazioni, fotografie, performance e video, hanno viaggiato tra Stati Uniti, Asia ed Europa. I suoi temi, ormai internazionali, della relazione tra sé e gli altri e del ruolo di donne e uomini in un mondo caotico hanno reso Kimsooja una degli artisti coreani più famosi al mondo.

Negli ultimi anni, l'artista ha dato il via a progetti pensati su misura per spazi particolari, nei quali tessuti, luce, suono e canti di monaci tibetani, gregoriani e musulmani formino un tutt'uno. Scopo delle sue opere, infatti, è fare di esse dei santuari: ed è in questo che, nell'estate del 2006, si è trasformato il Palazzo di Cristallo, nel Parque del Retiro di Madrid, con To breathe - A mirror woman di Kimsooja. Che, tra parentesi, era molto simile all'installazione di Kimsooja per il Padiglione Corea alla Biennale Arte di Venezia del 2013.

Arcobaleni di luce nel Palacio de Cristal

Lasciatevi incantare dalle meraviglie della luce naturale, che Kimsooja ha saputo catturare nel Palazzo di Cristallo: come? Ricoprendo le finestre della struttura di metallo e cristallo con una speciale pellicola traslucida e rivestendo il pavimento con una superficie a specchio. In questo modo, la luce esterna entra attraverso i vetri del palazzo, viene scomposta dalla pellicola di diffrazione e si riflette sul pavimento.

Si generano così miriadi di arcobaleni, che avvolgono il visitatore e lo trasportano in un mondo di sogno. E, a completare l'illusione, il suono del respiro dell'artista stessa che, con le sue diverse modulazioni, trasmette una varietà di emozioni, che il visitatore riconosce come proprie. Come un vetro che s'infrange, si rompe così la barriera tra sé e gli altri, perché il visitatore riconosce se stesso nel respiro di un altro, leggendo il proprio riflesso nello specchio che riveste il Palazzo.

I sorprendenti arcobaleni di Kimsooja escludono quindi, anche solo per un momento, il caos del mondo e invitano a un viaggio dentro se stessi, riscoprendo le meraviglie di sé, degli altri e della ricchezza della luce.


Altre foto

KimsoojaL426-2-553x700.jpg
KimsoojaL426-1105x700.jpg