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L'arte che stupisce

L'arte che stupisce

Daan Roosegarde: dalla natura all’arte passando per la tecnologia

Un designer eclettico, ecco chi è Daan Roosegaarde. Come altrimenti definire un artista che spazia dalla moda all'architettura? Lui stesso si definisce metà predicatore, metà imprenditore e mercante, spinto da un bisogno di "aggiornare" un mondo rovinato.
Perché le sue opere tutto sono, fuorché fini a se stesse: l'arte proposta dallo studio olandese Roosegaarde cerca, infatti, di trovare un punto d'incontro tra lo spazio e le persone. E lo fa usando uno strumento che, con la natura, ha apparentemente poco in comune: la tecnologia.

Arte e tecnologia unite per rinnovare il mondo

Nel suo studio a Waddinxveen (Olanda), infatti, designer e ingegneri lavorano a stretto contatto gli uni con gli altri, garantendo così lo sviluppo di opere in completa libertà, senza essere legati ai limiti di microchip, LED e altri elementi tecnologici in commercio.
Nasce così un'illuminazione decorativa e funzionale, al tempo stesso, al limite del fantascientifico. Come Crystal, una sorta di ciottolo o, nelle parole di Daan Roosegaarde, un "Lego da Marte" costituito da cristalli di sale, imbevuti di particolari sostanze chimiche e naturali e contenenti LED. Questi ultimi s'illuminano grazie alla carica fornita loro dallo speciale pavimento su cui sono poggiati... e sul quale possono essere spostati a piacimento, componendo parole e figure il cui colore cambia quando i passanti iniziano ad interagire con i cristalli.

Dall'high-tech all'high-social, la nuova frontiera dell'illuminazione decorativa

Interazione è la parola chiave per comprendere le linee guida di questo studio: interazione tra l'uomo e lo spazio, ma anche tra individui. Lo studio Roosegaarde raggiunge così il suo obiettivo di trasformare l'high-tech in high-social.
Esempi significativi sono, in particolare, Dune e Lotus. Dune è definito "ibrido di natura e tecnologia". Si tratta di un paesaggio formato fibre ottiche che rispondono al movimento e ai suoni dei passanti, illuminandosi. Oggi, Dune può essere ammirato anche sulla sponda del fiume Mosa, a Rotterdam, dove si estende per 60 metri, fornendo luce a chi passeggia lungo le sue rive, utilizzando meno di 60 watt di energia e garantendo, così, un notevole risparmio di energia.
Le opere del pluripremiato Daan Roosegaarde, quindi, rappresentano la nuova frontiera dell'arte perché rinnovano l'ambiente in cui sono collocate e ne favoriscono la tutela, grazie alle potenzialità dei più recenti prodotti tecnologici. Il tutto senza rinunciare all'estetica.

 

CRYSTAL Interactive crystals of light by Daan Roosegaarde from Studio Roosegaarde on Vimeo.

 

Dune by Roosegaarde - interactive landscape at the Maas river, Rotterdam (de Esch). from Studio Roosegaarde on Vimeo.