• Michele De Lucchi

Michele De Lucchi

Michele De Lucchi nasce a Ferrara nel 1951 e si laurea in architettura a Firenze. Negli anni dell'architettura radicale e sperimentale è tra i protagonisti di movimenti come Cavart, Alchymia e Memphis e disegna lampade ed elementi d'arredo per le più conosciute aziende italiane ed europee.

Sperimentatore di successo internazionale nel design e nell'architettura

Nel 1990 fonda Produzione Privata, una piccola impresa nel cui ambito disegna prodotti che, senza committenza, vengono realizzati impiegando tecniche e mestieri artigianali. Una selezione dei suoi oggetti è esposta nei più importanti musei d'Europa, degli Stati Uniti e del Giappone. Nel 2003 il Centre Georges Pompidou di Parigi ha acquisito un rilevante numero dei suoi lavori, poi esposti per un anno in due sale della collezione permanente. Dal 1992 al 2002 è responsabile del design Olivetti. Elabora numerose teorie personali sull'evoluzione dell'ambiente di lavoro, sviluppando progetti sperimentali per Compaq, Philips, Siemens e Vitra.

Progetta e ristruttura indimenticabili edifici per uffici, come la sede dell’Ntt in Giappone, per Deutsche Bank in Germania, per Novartis in Svizzera e in Italia per Enel, Telecom Italia, Piaggio. Collabora all’evoluzione dell’immagine, introducendo innovazione tecnica ed estetica, per Deutsche Bank, Deutsche Bundesbahn, Enel, Poste Italiane, Telecom Italia, Banca Popolare di Lodi, Banca 121, Banca Intesa e altri istituti italiani ed esteri. Cura molti allestimenti di mostre d'arte e design e progetta edifici e allestimenti espositivi per musei, come il Museo Diocesano ad Ivrea, la Triennale di Milano, la Permanente di Milano, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il Neues Museum di Berlino.

Nel 2009 collabora, in qualità di consulente, alla costruzione della nuova sede del Ministero degli Interni della Georgia. L’anno successivo è impegnato nella gestione della mostra sull’architettura al Decorative Arts Museum di Bordeaux e nella cura di una mostra di architettura in legno a Monaco. Recentemente ha curato la progettazione del nuovo Triennale Design Museum di New York.

Riconoscimenti

Numerosi i riconoscimenti internazionali. Nel 2000 è insignito della onorificenza di Ufficiale della Repubblica Italiana dal presidente Ciampi per meriti nel campo del design e dell'architettura. Nel 2001 è nominato Professore Ordinario per chiara fama presso la Facoltà di Design e Arti dell'Istituto Universitario di Architettura a Venezia. Nel 2005, in occasione del ventennale della manifestazione, riceve il premio “Abitare il Tempo”, quale protagonista del design italiano degli ultimi decenni. Nel 2006 riceve la Laurea ad Honorem dalla Kingstone University, per il suo contributo alla “qualità della vita”. Lo studio aMDL S.r.l. ha sede a Milano e Roma.

PRODOTTI PROGETTATI PER VISTOSI
Vega

Una creazione storica del design italiano rivisitata e ora anche in versione LED

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