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L'illuminazione che rispetta l'ambiente

L'illuminazione che rispetta l'ambiente

Cosa cambierà con l’arrivo delle nuove lampadine CFL, LED e OLED

Sono passati oramai centotrenta anni dalla nascita della lampadina a incandescenza e dopo oltre un secolo di utilizzo le care vecchie lampadine ad incandescenza sembrano destinate ad andare in pensione definitivamente.

Le nuove direttive europee mirano, entro il 2020, a un risparmio energetico pari al consumo di 11 milioni di famiglie l'anno, e a una riduzione all'anno di 15 milioni di tonnellate di emissione di CO2. Questi sono i dati forniti dalla Commissione Europea che accompagnano questa iniziativa tutta 'verde'. Si tratta di un passaggio progressivo ma assolutamente necessario soprattutto per il bene del nostro pianeta nel quale non dobbiamo dimenticarci, siamo ospiti e non aridi padroni di casa.

Le alternative rimaste a disposizione di brand e consumatori di prodotti di illuminazione non sono poche e questo rincuora sia sotto il profilo delle possibilità di acquisto che di efficienza luminosa.

CFL, alternativa a basso consumo energetico

Una per esempio sarà la possibilità di acquisto delle nuove lampadine CFL, acronimo della sigla Compact Fluorescent Lamp, le tipiche lampadine dalla forma a spirale per intendersi, con un consumo del 65-80% in meno rispetto alle vecchie lampadine e una durata fino a 8-10 anni, molto superiore a quanto la lampadina ad incandescenza ci aveva abituato.

Le lampadine CFL trasformano molto di più che il solo 5-10% di energia in luce e questo permette un controllo della dispersione di calore maggiore. Secondo i calcoli della Commissione Europea si stima che installando questo tipo di lampadine in tutti i punti luce di casa, il risparmio annuo sulla bolletta sarebbe di circa 50 euro a famiglia.

Non sono ovviamente tutte rose e fiori quelle legate alle lampadine CFL a causa della piccola quantità di mercurio che contengono, elemento che deve essere smaltito in maniera specifica. Si tratta di 5 milligrammi di mercurio dannosi per la salute e sufficienti a ricoprire una punta di matita. Non possono essere gettate in maniera indiscriminata ma come 'rifiuti pericolosi' e riportate, una volta esaurite presso i punti riciclaggio della propria città o dove sono state acquistate.

LED, un'opportunità luminosa e non solo un'alternativa

Un'altra ottima alternativa alle lampadine ad incandescenza sono i LED (light emitting diode), oggi più che mai l'alternativa del momento che io amo definire un'opportunità luminosa e non semplicemente una variante a disposizione di chiunque. Si tratta di una tecnologia luminosa che fonde in un unico prodotto un risparmio energetico pari all'85% ed una durata impressionante che si aggira fra i 15-17 anni circa. I LED offrono la capacità di accensione immediata che azzera i canonici 60-90 secondi legati alla tecnologia CFL e inoltre non contengono mercurio. Tutto qui? Assolutamente no! Pur non contenendo mercurio occorre smaltire i LED come RAEE, in altre parole come rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Considerando però la loro enorme durata si tratta di un'incombenza assolutamente trascurabile e alla portata di tutti.

Parlando di prestazioni luminose non si può dimenticare l'assenza di UV e IR per la tecnologia a LED che offre garanzia di confort visivo e di rispetto di qualsiasi superficie, materiale o prodotto che dovesse venire in contatto diretto con il flusso luminoso di qualsiasi apparecchio dotato di questa tecnologia. Flussi luminosi privi di emissione di ultravioletti o d'infrarossi garantiscono a progettisti e non, una tecnologia dalle elevate prestazioni adatta a molteplici applicazioni di uso specifico come musei o esposizioni di materiali pregiati.

OLED, la materia prende vita e si illumina

OLED è l'acronimo di 'Organic Light-Emitting Diode', fratello gemello della tecnologia a LED con una 'O' di troppo. Proprio la parola 'Organic' fa la differenza in questa interessante tecnologia luminosa. Le lampade OLED sono, infatti, costituite da più stati organici a differenza dei semi-conduttori delle lampade a LED che invece sono inorganici, meno efficienti e più inquinanti. La luce emessa da una lampada OLED è molto morbida, priva di ombre e molto efficiente.

Rispetto a qualsiasi soluzione luminosa fino ad oggi sul mercato, gli OLED offrono il grande vantaggio di essere una superficie luminosa e non una luce puntiforme come CFL, LED o simili. Si parla di 30°C al massimo di riscaldamento e questo garantisce un'elevata efficienza in termini di consumi. La tecnologia OLED non ha bisogno di una fonte esterna di luce e per questo motivo permette di realizzare display molto più sottili e con un minore dispendio energetico.

Non possiamo dimenticare che si tratta ancora di una tecnologia luminosa in fasce ma una vera e propria rivoluzione in termini di applicazione progettuale. Privi al 100% di mercurio, di UV e IR come i LED offrono ai lighting designer moderni di pensare alla luce come materia e non solo come funzione.

Interazione delle nuove lampadine CFL, LED e OLED nel light design

Sicuramente la scesa in campo delle lampadine CFL nel mondo della produzione di apparecchi d'illuminazione è stata ed è oggi quella più indolore sia sotto il profilo della creazione di nuove forme che nell'ottica di una serie di campagne di riadattamento delle 'vecchie' collezioni di lampade e lampadari. Occorre fare un discorso a parte per quanto riguarda i LED e la tecnologia OLED.

Già da diversi anni i brand più importanti si sono proiettati alla massima velocità verso la creazione di nuovi concept luminosi che orbitassero sulla tecnologia a LED. Sicuri che l'evoluzione repentina di questa tecnologia permettesse efficienze luminose sempre più elevate e una sempre maggiore facilità di reperimento della materia prima, non esiste marchio che non abbia o modificato o incrementato la sua offerta commerciale con lampade munite di tecnologia a LED.

Rispetto ai primi anni le lampade a LED, sia si trattasse di lampadine stand-alone o prodotti con cablaggio LED integrato, permettono un'offerta completa e variegata cosi da soddisfare le esigenze anche dei progettisti più esigenti. La capacità innata dei LED di mantenere forme e misure contenute permette ai produttori di lampade di non limitare la fantasia dei loro designers e di sperimentare forme sempre più originali, salvaguardando l'efficienza luminosa. Le varie temperature di colore ottenibili anche con i LED monocromatici bianchi garantiscono un'ampia gamma di applicazione dei LED sia nel mondo del light design classico che spiccatamente moderno.

Fino a ieri la sorgente luminosa era una parte integrata dell'oggetto di design, oggi è lo stesso oggetto di design ad avere la possibilità di diventare sorgente luminosa. La tecnologia OLED apre, infatti, una nuova finestra sui concept luminosi. Pensare alla possibilità di rendere la materia luminosa è un po' come sconvolgere i piani di osservazione del passato dove la materia era la superficie da illuminare e non viceversa.

Tutto questo vorrà dire pensare a tende luminose, specchi luminosi, soffitti e pareti luminose, sedie e tavoli che prendono vita ed emettono luce. La tecnologia OLED permetterà di interagire con la luce in tempo reale sia nella vita pubblica sia nel privato ed offrirà alle aziende di illuminazione la possibilità di pensare alla lampada non più come oggetto di arredamento ma come elemento architettonico vero e proprio.

Scritto da Andrea Meini, Blog Idealight